Ode alla metafora nella scrittura creativa


Breve manuale d’uso per adoperare in modo impeccabile le metafore, figure retoriche di grande importanza nella lingua italiana

Attenzione: utilizzare questo articolo con moderazione⚠️

Io adoro le metafore! Fin da quando ero bambina cercavo le combinazioni perfette per provare a crearne di nuove. Forse era un segnale. In ogni caso, torniamo al dunque. Le metafore, seppur bellissime e ricercate, devono essere utilizzate con grande cautela. Nel giornalismo, per esempio, spesso le sconsigliano. Perché, a meno che non abbiate una penna sopraffina, esse possono risultare “inutili” e ridondanti. Andare al nocciolo della questione, in alcuni settori, è fondamentale.

Al contrario, se lavorate come copywriter in ambito pubblicitario o se siete dei comunicatori nati, allora imparare a utilizzarle le metafore vi servirà per creare una comunicazione davvero efficace.


Partiamo dalle basi: che cos’è una metafora?

Non andiamo a cercare rogne, il significato è “bello e pronto” sul dizionario. La metafora è un processo linguistico espressivo basato su di una similitudine sottintesa, ossia su di un rapporto analogico, per cui un vocabolo o una locuzione sono usati per esprimere un concetto diverso da quello che normalmente esprimono. La parola “metafora” deriva dal greco “metaphorà”, il cui significato è “trasferimento”.

Se non è ancora chiaro lo sarà sicuramente con qualche esempio basico:

  • Tornare al proprio nido
  • La gamba del tavolo
  • Essere in alto mare
  • L’ondeggiare delle spighe
  • Un pozzo di scienza

Alcuni versi di una poesia di Giuseppe Ungaretti, dal titolo “Natale”, rendono bene l’idea:

(…) Non ho voglia

di tuffarmi

In un gomitolo

Di strade (…)

Quel “gomitolo di strade” sta a significare una strada intricata e affollata (in questo caso, a causa delle compere di Natale).


L’utilizzo delle metafore nel parlato

Nel quotidiano adoperiamo le metafore molto più di quanto crediamo, spesso in modo inconsapevole, perché alcuni modi di dire sono ormai insiti nel linguaggio comune.

Fateci caso: quando utilizzate l’espressione “Un manto di neve”, oppure “Sono in alto mare”, o ancora “Il tempo vola”, ebbene, in tutti questi casi (e ce ne sono davvero tanti!) state utilizzando una metafora.

Le trasposizioni di tipo semantico, infatti, aiutano a rendere bene l’idea. Chi, al giorno d’oggi, avrebbe bisogno di una spiegazione per la locuzione “un manto di neve”? L’immagine che si crea nella nostra mente è perfettamente compatibile con le parole, seppure la neve non sia, lo sappiamo bene, un manto.

Le metafore sono impiegate frequentemente in romanzi, libri e anche nei testi di prosa. In ogni caso, non abusatene. Un testo ricco di metafore diventa “pesante” e poco leggibile. Provate a utilizzarle per evitare le ripetizioni, mantenendo un tipo di scrittura comprensibile.


Come utilizzare le metafore nel copywriting

Ora veniamo a quello che potrebbe interessarvi di più, cioè l’utilizzo delle metafore nel copywriting. Prima di tutto, sappiate che esse sono delle armi a doppio taglio. Possono rendere geniale il vostro lavoro, così come tremendamente banale.

Come per tutte le altre tipologie di scrittura, dunque, ponderate bene le vostre scelte. La metafora ha una grande capacità di sintesi e può rendere molto più concreto e “visivo” un concetto.

I testi per il web devono essere semplici e di facile lettura, sintetizzare è d’obbligo. Non lanciatevi in imprese eroiche, rischiereste solo di appesantire il vostro contenuto. Non siate banali! Quando decidete di utilizzare una metafora, questa deve essere in grado di sintetizzare alla perfezione ciò che volevate spiegare con più parole.

L’elenco delle figure retoriche della lingua italiana è lunghissimo! Se vi interessa approfondire l’argomento continuate a seguire il nostro blog!

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Rossella Scalise


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