I cinque trend SEO da non perdere nel 2022


Tutte le novità più importanti della SEO 2022, per ripartire con una strategia vincente

Gennaio, un po’ come settembre quando andavamo ancora a scuola, è il mese in cui tutto ricomincia. L’anno che ci siamo lasciati alle spalle è stato, a tratti, frustrante. Molti di noi pensavano che la pandemia da Covid-19 fosse agli sgoccioli, mentre nuove forme di virus iniziavano invece a farsi strada. Così, in tutti i settori lavorativi, abbiamo cercato di riprendere fiato, tirarci su le maniche e guardare con ottimismo al nuovo anno.

In quest’ultimo biennio, abbiamo capito ancora di più il grande potere del mondo digitale e quanto sia stato importante per rimanere connessi, gli uni agli altri. Pensate a cosa sarebbero stati questi lunghi mesi senza il web, ognuno letteralmente rinchiuso nella sua casa, senza la possibilità di lavorare da remoto, fare acquisti e vedere via Zoom i propri affetti.

Il 2022, dunque, sarà un anno di potenziamento dei dati, in un mondo virtuale che diventerà sempre più accessibile a tutti.



La multimodalità e il multilinguismo

Uno degli aspetti chiave del 2022 sarà la possibilità di ideare modelli versatili di visione-lingua, in cui sarà possibile utilizzare non solo l’inglese, ma anche tutti gli altri linguaggi del mondo (all’incirca 7000).

A questo proposito, possiamo subito riferirci a Google MUM, l’evoluzione naturale di BERT, intelligenza artificiale nata per comprendere tutti i contenuti e rispondere in modo efficiente e corretto alle richieste degli utenti. Che cosa cambierà per la SEO? In sostanza, sarà necessario migliorare i contenuti ed essere sicuri di fornire agli utenti informazioni veritiere, carpendole, dunque, da fonti autorevoli.


La ricerca ottimizzata

Chi scrive contenuti per il web lo sa, abbiamo abbandonato da un pezzo i testi pieni di ripetizioni forzate e di storpiature. I contenuti, nel 2022, dovranno essere ancora più lineari, scritti in maniera fluida e ricchi di informazioni rilevanti.

La strategia SEO verterà molto sull’ottimizzazione dell’esperienza di ricerca on-site, guardando al tasso di conversione, alla fedeltà al brand e alla permanenza dell’utente sul sito.


Il Phygital Marketing e l’importanza delle immagini

Le immagini stanno dominando il web, e continueranno a farlo. I siti molto “visivi”, con la maggioranza di fotografie grandi ed esclusive, avranno la predominanza sugli altri. Nel 2022 sarà quindi necessario puntare su immagini di ottima qualità, per aumentare il traffico e la visibilità.

Inoltre, il Phygital Marketing, cioè l’unione tra fisico e digitale, sarà un trend che renderà più semplice la relazione tra il cliente e il brand, rendendo l’esperienza più reale e concreta.


LE CUI (Interfacce Utente Conversazionali)

Gli utenti si muovono sempre di più in uno spazio interconnesso tra ricerca manuale e ricerca vocale. Il passaggio di Google a una navigazione dell’utente più conversazionale sta lentamente trasformando il modo in cui gli utenti cercano le informazioni e interagiscono con esse.

In più, la possibilità di sfruttare framework avanzati e modelli linguistici migliorati, ha reso le chatbot (cioè i software che simulano il dialogo con il cliente) di alto livello, rendendole capaci di migliorare l’esperienza di ricerca di aiuto e informazioni.


I siti web “ecosostenibili”

Il cambiamento climatico è un argomento che non possiamo (più) ignorare. Da alcuni dati riportati dalla BBC risulta che il 3,7% di emissioni di gas serra dipendano dalle abitudini di Internet. A questo proposito, Google ha già iniziato a riportare i dati sulle emissioni di carbonio di strutture alberghiere e aerei. È possibile che, molto presto, il colosso statunitense inizierà ad applicare un badge sulla SERP, per evidenziare i siti più ecosostenibili.

Vi sentite pronti per iniziare a seguire i trend del 2022? La regola è sempre la stessa, da qualche parte si dovrà pure cominciare. Buon lavoro!

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Rossella Scalise


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