Youtube Shorts: è mini video mania!


Che cosa sono gli YouTube Shorts, come riuscire a ideare dei contenuti originali e accedere al fondo da 100 milioni di dollari

Divertenti e accattivanti: i mini video spopolano sul web, conquistando sia grandi che piccini. Un insieme di visual, testo e audio della durata massima di 60 secondi, che catturano l’attenzione e ci fanno ridere, piangere, ma anche riflettere. Dal 14 luglio del 2021 YouTube è sbarcato ufficialmente in Italia, comprendendo la forte attrattiva di questo strumento, scegliendo di scendere in pista con gli YouTube Shorts. Capofila del fenomeno virale è TikTok, piattaforma apprezzatissima dalla “Generazione Z”. Dopo i Reels di Instagram e la rimonta di Facebook, anche YouTube sta dando filo da torcere ai social rivali.


Che cosa sono gli YouTube Shorts

Il meccanismo dei mini video di YouTube è molto simile a quello di Instagram e TikTok. In sintesi, sono dei brevissimi video, della durata massima di 60 secondi e in formato verticale (adatti, cioè, agli smartphone). La caratteristica principale è la forte influenza creativa, che li rende virali.

Per iniziare a creare i propri Shorts è sufficiente accedere al proprio account YouTube (o iscriversi in pochi minuti gratuitamente) e toccare il pulsante “Crea”. A quel punto, vi apparirà la possibilità “Crea uno Short”. Ora non dovrete fare altro che scegliere la musica, registrare il video, modificare, caricare e condividere! All’inizio potrebbe mancarvi l’ispirazione o l’idea giusta: niente panico! Su YouTube, infatti, potrete cercare suggerimenti da altri creator, visitando la scheda Shorts messa a disposizione dalla piattaforma.

Un’opportunità molto interessante è stata inserita dal social, cioè la possibilità di guadagnare grazie ai mini video. Il Fondo YouTube Shorts è un nuovo programma grazie al quale i creator possono accedere a un fondo di ben 100 milioni di dollari. Per poter partecipare è necessario essere molto attivi e avere un buon rendimento sul proprio canale. Gli utenti idonei possono ricevere tra i 100 e i 10.000 dollari di bonus. Non male, vero?


Una versione integrata a YouTube

Tra le tante belle notizie diramate dalla piattaforma, c’è sicuramente la possibilità di integrare le funzioni di YouTube agli Shorts. Per esempio, riproducendo un mini video sarà possibile risalire alla canzone completa e guardarne il video, o viceversa. Inoltre, è attiva l’opzione “Crea dal video”, cioè ideare uno Short partendo da un video più lungo.

In questo modo il proprio canale sarà completo al 100% e non sarà necessario aprire più pagine contemporaneamente, rischiando di fare una bagarre.

Indubbiamente, gli Shorts sono il futuro della fruizione di contenuti sui vari social. Gli utenti cercano, visualizzano e richiedono video sempre più leggeri e brevi, che non devono però perdere la loro capacità di emozionare.


Posizionarsi su Google, missione possibile?

I contenuti creati fino ad oggi sono numerosissimi per cui, diciamolo senza peli sulla lingua, posizionarsi su Google diventa sempre più difficile. In ogni caso, la costanza, la pazienza e la capacità di creare video originali possono aiutare nel raggiungimento dell’obiettivo.

Per far sì che ciò accada è indispensabile ideare una SEO valida, con un occhio di riguardo a titolo, descrizione e parole chiave. Inoltre, la competizione agguerrita richiede una qualità via via maggiore. Ricordatevi gli hashtag, senza dimenticare il più importante: #Shorts, che permetterà a Google di identificare con più precisione la tipologia di contenuto.

Prima di buttarvi nella mischia date uno sguardo agli Shorts di altri utenti e cercate di capire quale sia il vostro scopo.

Che la creatività sia con voi!

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Rossella Scalise


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