Quando ti trovi a gestire un blog, che sia quello del sito web della tua azienda, di un e-commerce o personale, devi mettere in atto una strategia che permetta di definire in modo attento quali sono i contenuti da pubblicare. Il piano editoriale per il blog è una risorsa che devi programmare e costruire a cadenza regolare, stabilendo quale tipologia di articoli scrivere, quali obiettivi raggiungere, qual è il pubblico al quale vuoi parlare, considerando anche il periodo in cui pubblichi per creare contenuti ad hoc per le festività.
Cos’è un piano editoriale per il blog
Il piano editoriale per il blog serve a guidare tutto il processo della creazione del contenuto, dalla fase di analisi della tipologia dei contenuti da proporre alla fase di ideazione, fino alla realizzazione, distribuzione e misurazione dei risultati. Nel dettaglio, devi creare una strategia che, qualunque sia l’attività o tipologia di blog, preveda la produzione di testi che siano di qualità e che possano portare a risultati come rendere la tua presenza online uno strumento di marketing e di conversione. Un buon piano editoriale, quindi, deve includere diverse analisi e valutazioni che trovi di seguito.
Obiettivi da raggiungere nel medio e lungo periodo
Il primo passo per la costruzione di un blog che possa portare dei risultati è capire quali sono gli obiettivi che vuoi raggiungere. Ad esempio: informare il target, spiegare prodotti/servizi, fornire consigli professionali, creare contenuti SEO per il posizionamento, avere contenuti utilizzabili anche sui social e in strategie crossmediali.
Pubblico di destinazione
Il target è molto importante: devi capire per chi stai scrivendo. Non puoi scrivere un contenuto per tutti; devi avere obbligatoriamente il profilo del pubblico di destinazione, facendo uno studio del target, rilevando chi sono i tuoi lettori principali o gli acquirenti per determinate tipologie di prodotto o servizio.
Ricerca delle parole chiave per la SEO
Per posizionare i contenuti online devi anche fare un’analisi tecnica di ciò che andrai a scrivere. Individuando le keyword più rilevanti per il tuo settore con strumenti come SEOZoom, Semrush e con strumenti gratuiti come il Keyword Planner di Google, puoi innanzitutto capire quali sono gli argomenti più cercati dal tuo target di riferimento; in secondo luogo, puoi individuare le keyword principali e quelle secondarie sulle quali strutturare un contenuto che possa piacere anche ai motori di ricerca oltre che al tuo pubblico.
Temi da trattare e tipologia di contenuto
Devi identificare in modo corretto quali sono le tematiche più rilevanti per il tuo pubblico, andando a distinguere tra varie aree tematiche che possano coprire i principali servizi, prodotti, interessi del target. Inoltre, nel blog non devi scrivere solo articoli, ma dovrai distinguere in modo attento tra le varie tipologie di contenuti da pubblicare da quelli evergreen fino alle comparazioni tra prodotti e servizi.
Qualità del contenuto
Scrivere per il blog non è un’attività da delegare alla prima persona che ti viene in mente. I contenuti del blog devono essere scritti in modo professionale e qualitativamente ottimale, essere chiari per il pubblico di destinazione, avere il giusto tone of voice ed essere in grado di coinvolgere l’utente oppure portarlo a compiere un’azione.
Periodo di pubblicazione
Infine, il tuo piano editoriale deve essere inserito in un calendario che ti permetta di identificare correttamente il periodo in cui verranno pubblicati i contenuti, creando un ciclo stabile, ad esempio definendo la pubblicazione di uno, due o tre articoli a settimana (o anche uno al giorno se serve): l’importante è pianificare il tutto in modo attento. La struttura del piano editoriale, poi, può cambiare a seconda delle tue esigenze e delle performance che vuoi ottenere, ma diciamo che i punti sopra elencati sono i più rilevanti da tenere sempre a mente nella sua costruzione.
I principali contenuti da inserire in un piano editoriale per il blog
Quando crei un piano editoriale per il blog hai bisogno di comprendere quali tipologie di contenuti andare a scrivere. Il consiglio che ti do è quello di valutare strategicamente diverse forme di contenuto che possano rendere il blog interessante, variegato e funzionale alla tua strategia, sia in termini di posizionamento SEO sia per catturare l’interesse dell’utente, che si trovi direttamente sul sito oppure su altri media sui quali il contenuto viene veicolato, come newsletter, LinkedIn o altri social network.
Ecco i principali contenuti consigliati per il tuo blog.
Contenuti SEO ed evergreen
I contenuti SEO sono articoli che vogliono rispondere a keyword specifiche e che devono competere in SERP per riuscire a raggiungere un buon posizionamento ed essere trovati dagli utenti che navigano online, e di conseguenza posizionarsi nelle prime risposte date da Google, sia nei risultati organici sia nell’AI Overview. Nella maggior parte dei casi, quando scrivi articoli atti a posizionarsi, cerchi di creare guide oppure contenuti evergreen. I contenuti evergreen sono articoli che anche con il passare del tempo non perdono il loro “valore”, perché ciò che spiegano o di cui parlano è un argomento che si può considerare valido per un lungo periodo. In questi contenuti è importante sia il testo sia la struttura e l’ottimizzazione dell’articolo.
News
A seconda della tua attività puoi valutare di inserire tra i contenuti del blog anche delle news. Le notizie giornaliere o settimanali (a seconda del settore e della frequenza di novità) servono a informare il pubblico del blog, fornendo aggiornamenti in tempo reale su notizie che riguardano il tuo ambito d’interesse. Ad esempio, se lavori nel franchising ed esce uno studio sul valore del settore in Italia nel 2026, dovrai scrivere una news analizzando i dati da professionista del settore.
Contenuti brand
Il blog può essere uno strumento adatto a veicolare anche notizie del brand. Ad esempio: hai scelto di creare un nuovo packaging più ecosostenibile. Creare un contenuto dedicato genera valore, aiuta l’utente a comprendere la direzione ecosostenibile che stai dando all’azienda e ti permette di dare notizia, anche su altri canali come social e e-mail, di un importante aggiornamento aziendale.
Contenuti sulle funzionalità del prodotto/servizio e comparazione
In alcuni settori, soprattutto quelli specialistici, può esserti utile pubblicare guide “how to” per mostrare come si comporta un determinato prodotto, in che modo utilizzarlo, quali sono i suoi punti di forza. Spesso questi contenuti sono ideali sia per informare sia per aiutare gli utenti a prendere una decisione sul prodotto da comprare. Un’altra tipologia sono gli articoli che comparano vari prodotti simili tra loro. Ad esempio, se vendi prodotti per l’edilizia e hai diverse tipologie di pittura da muro bianca, spiegare qual è la differenza, i pregi e i difetti tra pittura lavabile, traspirabile, antimuffa, da interno e da esterno guida l’utente verso una scelta più consapevole e aiuta ad aumentare la sua fiducia nel brand.
Il consiglio che ti do per la gestione dei vari contenuti citati nel piano editoriale è di dedicare un 30% dei contenuti complessivi agli evergreen, un 30% ai contenuti di comparazione o consigli per l’uso del prodotto, un 20% alle news di settore e infine un 20% ai contenuti di comunicazione del brand. In questo modo avrai un piano editoriale equilibrato e in grado di parlare in modo corretto e autentico a buona parte del tuo pubblico.
Come gestire il calendario editoriale
La pianificazione è alla base della costruzione di un calendario editoriale per il blog che si rispetti. Una volta che hai in mente i contenuti da realizzare (puoi scegliere di fare un piano mensile, trimestrale o semestrale, a seconda di quanti contenuti all’anno devi gestire), puoi iniziare a inserire il titolo del contenuto in un file Excel, generando un calendario coerente. Quando crei il tuo file Excel per la gestione dei contenuti ti consiglio di suddividerlo in colonne con: data di pubblicazione; titolo dell’articolo, keyword principale (per i contenuti SEO); tipologia di articolo; tema da trattare. Ad esempio, puoi scegliere di uscire con due contenuti a settimana, tutti i martedì e i giovedì: un evergreen il martedì, alternato il giovedì con una news, un contenuto brand o una guida.
Una volta che hai chiara la calendarizzazione dei contenuti puoi iniziare a gestire al meglio la scrittura e le uscite. Ricorda: se ci sono specifiche ricorrenze importanti per il tuo brand, segnalale nel calendario in modo da creare contenuti dedicati, come ad esempio le guide sui regali da fare a Natale o sugli sconti per il Black Friday. Calendarizzando il piano editoriale per il blog, avrai una sezione editoriale sempre curata, che verrà apprezzata sia dagli utenti sia dai motori di ricerca.
Condividi:
administrator
Bio Info
Nessun commento


