Scrivere per il web: istruzioni pratiche per l’uso


Istruzioni pratiche per scrivere contenuti semplici, chiari, efficaci e comprensibili per i lettori del magico mondo del web

Ne siamo consapevoli: oggi i lettori devono essere inseguiti. Il tempo di lettura medio di un articolo/post non supera una manciata di secondi ed è sempre più difficile catturare l’attenzione del pubblico. Scrivere per il web è un lavoro molto arricchente, soprattutto con il passare del tempo e l’acquisizione della “pratica sul campo”. In questo articolo vi offriamo una panoramica generale per capire come migliorare il vostro operato e costruire un piano di lavoro efficace.

Chi sono i lettori sul web

Iniziamo subito dalla cruda realtà: i lettori sul web sono talmente diversi e di livello culturale così ampio che non è possibile stabilire una vera gerarchia. Possiamo, invece, puntare su un target specifico e scrivere i contenuti in base ad esso. L’unica cosa certa è che la scrittura deve essere semplice, immediata e chiara. Se siete del “team aggettivi ovunque” cambiate professione. L’essenzialità è una prerogativa.

Detto questo, è inutile negare che la scrittura sul web deve essere diversa da quella proposta per i giornali cartacei. Lo “scroll” è inevitabile e fermarsi su di un pezzo per leggerlo completamente è quasi sempre una sorta di miracolo. Questo perché la mente viene catturata da decine di altre proposte, immagini, link e noi non possiamo evitarlo. Quello a cui si può ambire, però, è creare dei contenuti validi e semplici, per aiutare l’utente a trovare la risposta in modo veloce.

Le caratteristiche vincenti dei contenuti per il web

Frasi brevi, termini semplici e ordine sono parole da non dimenticare mai. Saper rispondere alle domande degli utenti, fornire loro un contenuto di facile comprensione ed evitare inutili preamboli sono le condizioni migliori per attrarre un pubblico interessato. Date spazio alla creatività e non dimenticate mai l’importanza che rivestono oggi le infografiche e la parte video. Le parole contano, ma anche le immagini!

Il lettore non deve trovare difficoltà nel leggere il testo, altrimenti farà esattamente quello che non vorremmo: passerà oltre. Ecco perché è di vitale importanza lavorare per rendere i contenuti fruibili e chiari. Evitate i colori fluo, che possono infastidire gli occhi di chi vi legge, ma allo stesso tempo usate un font e una grafica che mettano in risalto le parole. Via libera agli elenchi puntati, per sintetizzare i punti chiave.

Per riassumere:

  • No alle frasi troppo lunghe, sì alla chiarezza
  • Se un aggettivo può essere eliminatelo, fatelo!
  • Evitate come la peste un linguaggio complesso, siate incisivi
  • Bannate il gerundio, a meno che non sia strettamente necessario
  • Usate il presente indicativo più che potete

Le formule magiche per misurare la leggibilità del testo

Avete finito di scrivere, fatto l’editing ma qualcosa ancora non vi convince? Allora passate all’artiglieria pesante. Queste due formule vi aiuteranno a capire se il vostro testo è abbastanza chiaro e pronto per essere pubblicato

  • L’indice di Gulpease: considera la lunghezza delle parole in lettere (e non in sillabe) per capire qual è il vostro pubblico di riferimento.

(Fonte: Wikipedia)

I risultati variano da 0 a 100, dove 100 sta a indicare la leggibilità massima e 0 quella minima.

  • La formula di Flesch: basate sul numero di sillabe che compongono una parola

(Fonte: Wikipedia)

Conclusione

Al di là delle formule e dei consigli, quello che dovete fare è usare un po’ di buon senso. Se scrivete testi semplici, chiari, completi, che rispondono davvero alle domande dei lettori, allora siete già a buon punto!

Non dimenticate mai il vostro target di riferimento. Se vi rivolgete a un pubblico di astrofisici i contenuti saranno molto diversi da quelli dedicati al gossip o alle ricette per creare ottimi muffin al cioccolato. Vi ci ritrovate, vero? Allora siete pronti per ricominciare a scrivere, non c’è tempo da perdere!

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Rossella Scalise


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